Napoli – Un messaggio di speranza e unità attraverserà le strade di Scampia domenica 8 febbraio, quando si terrà la Festa della Pace, un’iniziativa diocesana promossa dall’Azione Cattolica in collaborazione con l’Arcidiocesi di Napoli e con il patrocinio della VIII Municipalità di Napoli. Un momento di riflessione e condivisione che coinvolgerà parrocchie, associazioni e cittadini in un cammino simbolico volto a mettere al centro il valore della pace come scelta quotidiana e responsabilità collettiva.
Un cammino condiviso tra fede e comunità
L’appuntamento prenderà il via alle 9:30 in piazza Giovanni Paolo II, la piazza che ricorda il luogo della storica visita del 10 novembre 1990 del Santo Padre Giovanni Paolo II a Scampia, dove i partecipanti saranno accolti con musica dal vivo eseguita dai giovani della comunità Gesù Risorto. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Ottava Municipalità di Napoli, Nicola Nardella, si partirà alle 10:30 per un percorso di circa un’ora e mezza verso la parrocchia Maria SS. del Buon Rimedio, nel cuore di Scampia.
Il tragitto, pensato come un gesto simbolico di unione e speranza, si snoderà attraverso le strade del quartiere, portando con sé un messaggio di dialogo e convivenza pacifica. All’arrivo, alle 11:15, i partecipanti saranno accolti dal parroco don Alessandro Gargiulo e da testimonianze significative che animeranno il momento che saranno trasmesse in diretta live su Radio IBR Scampia.
Testimonianze di dialogo e speranza
Tra gli interventi più attesi ci saranno quelli di padre Eraldo Cacchione, gesuita e rettore della rettoria di Santa Maria della Speranza, che offrirà una riflessione sul valore della pace come strada da percorrere quotidianamente. Con lui, Fadi Bosheh, giovane palestinese accolto dalla diocesi di Napoli, porterà la testimonianza di un’esperienza di dialogo e convivenza in territori segnati da conflitti e tensioni, offrendo una voce diretta sui temi di speranza e riconciliazione.
Una celebrazione di pace e speranza
La mattinata si concluderà alle 12:00 con una celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo ausiliare di Napoli, monsignor Gaetano Castello, anch’essa in diretta live su Radio IBR Scampia. Impegnato da sempre nel cammino dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso, il vescovo sottolineerà l’importanza di un’azione concreta che parta dai territori e dalle relazioni quotidiane per costruire un futuro di pace.
Un messaggio forte per il quartiere e oltre
L’iniziativa di domenica rappresenta un momento di grande significato per Scampia, quartiere spesso associato a sfide sociali e culturali, ma che dimostra una forte volontà di riscatto e di speranza attraverso il dialogo e l’impegno comunitario che lo contraddistingue nel Suo cammino di sviluppo e rinascita che sta vivendo negli ultimi anni. La Festa della Pace si configura così come un’occasione per rafforzare i legami tra cittadini, chiese e istituzioni, promuovendo la cultura della pace come valore condiviso e come scelta di ogni giorno.
In un momento storico complesso, l’evento di Scampia testimonia la forza della fede e della comunità nel costruire ponti di comprensione e di speranza, partendo dalle relazioni più semplici e quotidiane.