È stato un successo enorme quello registrato durante i tre giorni del Campus Salute, che si è svolto dal 1° al 3 ottobre presso la Parrocchia Maria SS del Buon Rimedio. La manifestazione, ormai consolidata nel panorama della prevenzione e della tutela della salute, ha visto la realizzazione di circa 4.000 prestazioni mediche specialistiche gratuite, confermando il suo ruolo fondamentale nel promuovere corretti stili di vita e l’accesso alle cure in aree particolarmente svantaggiate di Napoli.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Campus Salute, nata a Napoli con l’obiettivo di portare assistenza medica di qualità alle fasce più deboli della popolazione. Quest’anno, la tappa napoletana ha avuto luogo nel quartiere di Scampia, simbolo di disagio sociale ma anche di rinascita e solidarietà, grazie alla collaborazione con la parrocchia guidata da don Alessandro Gargiulo.
Un momento di grande emozione e spiritualità ha accompagnato l’evento, con don Gargiulo che ha benedetto e pregato per tutti i volontari, medici e infermieri coinvolti. “La missione sociale della Chiesa, con la gratuità e l’assistenza ai più bisognosi, è stata in questa occasione pienamente realizzata grazie al Campus Salute”, ha dichiarato il sacerdote, sottolineando l’importanza di iniziative come questa nel tessuto sociale napoletano.
La professoressa Annamaria Colao, vicepresidente del Consiglio nazionale di Sanità, ha evidenziato come la scelta di riproporre questa tappa a Scampia per il terzo anno consecutivo sia stata dettata dalla volontà di avvicinare i cittadini più svantaggiati alla cultura della prevenzione. “Diffondere corretti stili di vita e offrire servizi sanitari gratuiti sono i primi passi per tutelare la salute di tutti”, ha affermato.
Il presidente del Campus Salute ETS, Pasquale Antonio Riccio, ha invece annunciato che l’esperienza di Napoli sarà replicata anche all’estero, con la prossima tappa prevista a New York, dall’8 ottobre, in collaborazione con l’IARL – Italia America Reputation Lab e il gruppo de IlNewyorkese, coordinato da Davide Ippolito. “Il nostro obiettivo è raggiungere le aree più periferiche e svantaggiate, portando la cultura della prevenzione anche oltre i confini nazionali”, ha spiegato Riccio.
Nel corso dell’evento napoletano, i medici volontari hanno offerto prestazioni specialistiche in numerosi ambulatori attivi su turnazioni, tra cui endocrinologia, dermatologia, diabetologia, nutrizione, eco addome, chirurgia vascolare, ginecologia, pneumologia, eco mammaria, gastroenterologia, fibroscan e cardiologia. Gli utenti hanno potuto usufruire di visite e controlli presso strutture moderne e attrezzate, gratuite e accessibili a tutti.
Il successo di questa edizione testimonia ancora una volta come la sinergia tra volontariato, istituzioni e comunità possa generare risultati concreti e tangibili, migliorando la qualità della vita delle persone più bisognose. Il prossimo appuntamento con il Campus Salute sarà a New York, dove si continuerà a portare avanti questa importante missione di prevenzione e cura.

