Una telefonata inaspettata, arrivata direttamente dal Quirinale, ha trasformato una giornata di preparativi in un momento destinato a rimanere nella memoria di studenti e docenti. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha contattato il Liceo Statale Elsa Morante per esprimere il proprio apprezzamento ai ragazzi impegnati nell’organizzazione della prima edizione del Festival dell’Intercultura, in programma il 25 giugno.
Nel corso della telefonata, il Capo dello Stato ha rivolto parole di incoraggiamento agli studenti, elogiando l’impegno profuso nella realizzazione dell’iniziativa e sottolineando il valore della cultura come strumento di dialogo, inclusione e crescita civile. Un riconoscimento particolarmente significativo per i giovani organizzatori, che hanno continuato a frequentare la scuola anche dopo la fine dell’anno scolastico per preparare l’evento. Come segno di gratitudine, gli studenti hanno deciso di inviare al Presidente il manifesto ufficiale e la cartolina realizzati per il Festival, entrambi firmati dai partecipanti.
Il Festival dell’Intercultura nasce con l’obiettivo di favorire il confronto tra popoli e tradizioni diverse attraverso linguaggi universali come musica, danza, arte e cultura popolare. Per la sua prima edizione, gli organizzatori hanno scelto di dedicare l’evento al Messico, considerato simbolo di identità, creatività e resilienza. L’iniziativa ha ottenuto anche il sostegno dell’Ambasciata del Messico in Italia. L’ambasciatore Genaro Lozano ha infatti inviato alla scuola la bandiera ufficiale dell’ambasciata e un videomessaggio di saluto rivolto agli studenti.
A rappresentare lo spirito della manifestazione è l’immagine di Frida Kahlo, scelta come simbolo di forza, rinascita e capacità di trasformare le difficoltà in opportunità. Ad accompagnarla il motto che racchiude il significato del progetto: “Da dove non puoi fuggire, fai fiorire”.
La telefonata del Presidente Mattarella assume un valore che va oltre il mero riconoscimento istituzionale. È un segnale di attenzione verso una scuola che continua a promuovere percorsi di partecipazione e cittadinanza attiva. E l’occasione del Festival dell’Intercultura conferma il ruolo del liceo Elsa Morante come presidio educativo e culturale del territorio, capace di mettere al centro i giovani e di trasformare la scuola in uno spazio aperto alla costruzione di una comunità sempre più inclusiva.